L'inserimento del bambino

L’importanza e la delicatezza del momento dell’inserimento meritano un’attenzione particolare. Le modalità di conduzione vengono programmate dalle educatrici tenendo conto delle esigenze dei bambini e delle loro famiglie. In questa fase sia il genitore che il bambino hanno bisogno di un forte sostegno per vivere serenamente e con fiducia il momento della “separazione”.
Per una buona riuscita dell’inserimento,  le educatrici, figure di riferimento stabili e significative, collaborano con i genitori mostrando la massima disponibilità ad instaurare un rapporto fiducioso e dando loro tutte le informazioni necessarie per condividere questo momento. Le educatrici hanno cura di mettere a proprio agio i genitori insieme ai loro bambini, favorendo una comunicazione attenta e sincera degli aspetti più significativi dello sviluppo e personalità del bambino, sono attente a cogliere lo stile delle interazioni, le piccole abitudini che conferiranno maggiore continuità nel rapporto con il bambino.
L’inserimento, seguito sempre dalla stessa educatrice di riferimento, avviene in modo graduale, in due - tre settimane, e con la presenza di un adulto di riferimento per il bambino: mamma, papà, nonni, baby sitter, e che dedichi a questo processo tutto il tempo necessario!
Durante questa fase, i momenti di permanenza nella struttura da parte del bambino, aumentano con gradualità in concomitanza con una diminuzione del tempo in cui l’adulto di riferimento si fermerà accanto a lui. L’educatrice che entra in contatto con il bambino, durante l’inserimento, è sempre la stessa e si pone l’obiettivo di creare con il piccolo utente un rapporto empatico, significativo e individualizzato.
Con  gradualità il bambino integra i momenti emotivamente ed affettivamente significativi con il pasto e il sonno.
Nello specifico, nella prima settimana di inserimento, il bambino si fermerà solo per un’ora prima del pranzo ( nell’arco di tempo che va tra le ore 10,00 e le ore 11,00 ); nella seconda settimana il tempo di permanenza si prolunga fino al momento del pranzo compreso ( fino alle 12,30 circa ); nella terza settimana è prevista, per i bambini che rimangono anche il pomeriggio, l’introduzione del momento del sonno ( fino alle 14,00 circa ). A partire dalla fine della prima settimana, si abituerà gradualmente il bambino a staccarsi dall’adulto di riferimento.
Poiché le modalità di risposta all’inserimento, variano da bambino a bambino, il personale educativo in accordo con le famiglie, si riserva di adattare questo programma in base alle diverse esigenze di ciascun bambino e della sua famiglia.